Telefono e Fax

Tel: 0574560947 Fax: 0574628236

Consulenza aziendale e tributaria

2019: il versamento del superbollo sulle autovetture - tassa imbarcazioni

Martedì 15/01/2019

a cura di Studio Valter Franco


La tassa sulle imbarcazioni (unità da diporto) è stata abolita dal comma 366, articolo 1 della legge n. 208/2015, mentre per l'anno 2019 non risulta abrogato l'obbligo di corrispondere "l'addizionale erariale alla tassa automobilistica" (comunemente definito "superbollo") da parte dei proprietari (o possessori nel caso di contratti di locazione finanziaria) di autovetture con potenza superiore ai 185 chilowatt. Di seguito vengono sinteticamente e schematicamente illustrate le norme e le modalità di versamento di tale tassa.

Soggetti: qualsiasi proprietario o detentore in locazione finanziaria di veicolo per trasporto di persone e cose con potenza superiore ai 185 chilowatt (persone fisiche, società etc.). Si ribadisce che il versamento per i veicoli in locazione finanziaria va effettuato dall'utilizzatore.

Termine di versamento: entro il termine di versamento della tassa automobilistica "ordinaria".

Importo del versamento: 20 euro per ogni chilowatt eccedente i 185 (salvo le riduzioni riportate nel successivo paragafo "Normativa") - per individuare la potenza in chilowatt consultare il campo P2 del libretto di circolazione del veicolo.

Modello di versamento: il versamento si effettua con modello F24 e con la compilazione della sezione "Elementi identificativi".

Codici tributo
  • "3364" denominato "Addizionale erariale alla tassa automobilistica - art. 23, c.21, d.l. 98/2011";
  • "3365" denominato "Addizionale erariale alla tassa automobilistica - art. 23, c.21, d.l. 98/2011 - Sanzione";
  • "3366" denominato "Addizionale erariale alla tassa automobilistica - art. 23, c.21, d.l. 98/2011 - Interessi";
  • nella sezione "CONTRIBUENTE" i dati anagrafici e il codice fiscale del soggetto versante;
  • nella sezione "ERARIO ED ALTRO" in corrispondenza degli "importi a debito versati":
    • il campo "tipo" è valorizzato con la lettera "A";
    • il campo "elementi identificativi" è valorizzato con la targa dell'autovettura/autoveicolo;
    • il campo "codice" è valorizzato con il codice tributo;
    • il campo "anno di riferimento" è valorizzato con l'anno di decorrenza della tassa automobilistica, nel formato AAAA (esempio: l'annualità riferita ad un bollo, validità dodici mesi, con scadenza aprile 2019 è il 2019, in quanto il pagamento della tassa automobilistica copre in tal caso il periodo a partire da maggio 2019).


Normativa

Comma 21 articolo 23 del D.L. 6/7/2011 n. 98.

21. A partire dall'anno 2011, per le autovetture e per gli autoveicoli per il trasporto promiscuo di persone e cose e' dovuta una addizionale erariale della tassa automobilistica, pari ad euro dieci per ogni chilowatt di potenza del veicolo superiore a duecentoventicinque chilowatt(vedi infra le modifiche: ora 20 euro e per potenza superiore ai 185 chilowatt) da versare alle entrate del bilancio dello Stato. A partire dall'anno 2012 l'addizionale erariale della tassa automobilistica di cui al primo periodo e' fissata in euro 20 per ogni chilowatt di potenza del veicolo superiore a centottantacinque chilowatt

L'addizionale deve essere corrisposta con le modalita' e i termini da stabilire con Provvedimento del Ministero dell'Economia e delle Finanze, d'intesa con l'Agenzia delle Entrate, da emanarsi entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente disposizione. In caso di omesso o insufficiente versamento dell'addizionale si applica la sanzione di cui all'articolo 13 del D. Lgs 18 dicembre 1997, n. 471, pari al 30 per cento dell'importo non versato.

D.L. 6.12.2011 n. 201 - articolo 16 - comma 1
"A partire dall'anno 2012 l'addizionale erariale della tassa automobilistica di cui al primo periodo e' fissata in euro 20 per ogni chilowatt di potenza del veicolo superiore a centottantacinque chilowatt.".

15-ter. L'addizionale di cui al comma 1 e' ridotta dopo cinque, dieci e quindici anni dalla data di costruzione del veicolo, rispettivamente, al 60, al 30 e al 15 per cento e non e' piu' dovuta decorsi venti anni dalla data di costruzione.................. I predetti periodi decorrono dal 1º gennaio dell'anno successivo a quello di costruzione.

Informazioni reperibili sul sito internet dell' Agenzia delle Entrate - sul sito è possibile calcolare anche l'importo del superbollo dovuto - utilizza il seguente Link.
Le ultime news
Ieri
Sulla G.U. n. 80 del 04 aprile 2019 è stato pubblicato il D.M. 15.03.2019 relativo al numero dei capi...
 
Ieri
La procedura, contenuta nella legge fallimentare, costituisce causa di fondato pericolo per la riscossione,...
 
Ieri
Il Consiglio Nazionale del Notariato, nello studio n. 58-2019/I (approvato in via telematica dalla Commissione...
 
Martedì 23/04
Dallo scorso 10 aprile anche i contribuenti Iva possono delegare i loro intermediari di fiducia ad operare...
 
Martedì 23/04
La Corte di Cassazione Civile, con l'ordinanza n. 8555 del 27 marzo 2019 ha chiarito che la dichiarazione...
 
Martedì 23/04
Confermata, per l'anno 2019, la riduzione del contributo dello 0,025 per mille rispetto all'aliquota...
 
Venerdì 19/04
L'equity crowdfunding è un'innovativa forma di finanziamento per le piccole e medie imprese, generalmente...
 
Venerdì 19/04
Con la Risoluzione n. 43/E del 12 aprile scorso l'Agenzia delle Entrate ha istituito i codici tributo...
 
Giovedì 18/04
Con la Circolare n. 8/E del 10 aprile l'Agenzia delle Entrate risponde a dubbi e quesiti degli operatori...
 
Giovedì 18/04
Gli operatori economici che effettuano operazioni di commercio al dettaglio e attività assimilate avranno...
 
Giovedì 18/04
Con l' informativa n. 26 del 27 marzo 2019, il Consiglio nazionale dei dottori commercialisti ed esperti...
 
Mercoledì 17/04
I professionisti che risultano iscritti nell'Elenco dei revisori dei conti degli Enti locali, di cui...
 
Mercoledì 17/04
Dal 15 aprile scorso è online la dichiarazione dei redditi precompilata ed i contribuenti possono quindi...
 
Martedì 16/04
L'Agenzia delle Entrate informa che è disponibile, nel portale Fatture e Corrispettivi, il servizio...
 
altre notizie »
 

Studio Santangelo

Via Del Molinuzzo, 93 - 59100 Prato (PO)

Tel: 0574560947 - Fax: 0574628236

Email: segreteria@studiosantangelo.it

P.IVA: 01683680977